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lunedì 15 giugno 2020

Esame di terza media: dramma o semplici interrogazioni?? Il parere di chi ci è già passato

Tutti gli studenti pensano, a causa delle bugie delle persone che già lo hanno svolto, che l’esame orale per ottenere la licenza media è tremendo.

Pensano che i professori li riempiranno di domande non attinenti all’argomento della tesina, apposta per farli andare male.

Tutto ciò non è vero!!!!

Io, che già ho svolto questa prova venerdì scorso, posso affermare che è più semplice di una classica interrogazione, perché devi essere sintetico e non serve che impari a memoria tutte le date, sennò non sei abbastanza veloce.

Prima dell’esame hai una paura tremenda: c’era chi tremava (es. io), chi non la smetteva di mandare il countdown sul gruppo Whatsapp e chi saltava e si sfogava saltando e correndo.

I professori, invece di soffocarti di domande, ti lasciano parlare e, se hai difficoltà, ti aiutano. Poi ci sono alcuni professori che, invece di farti parlare su tutto l’argomento, ti fanno alcune domande per aiutarti a sintetizzare.

Alla fine i professori si commuovono e qualcuno piange dall’emozione!

Insomma .... niente di quello che ti fanno credere gli altri!!

P.S. se hai domande scrivi nei commenti e ti risponderò 😊


lunedì 25 maggio 2020

Opinioni sul progetto didattica a distanza


Cosa gli studenti di diverse età pensano del progetto DAD

Il giorno 23/05/2020 ho intervistato diversi ragazzi ponendogli le seguenti domande: come ti sei comportato in questi ultimi mesi col progetto DAD? Cosa ne pensi degli ultimi decreti della ministra? Doveva esporli oppure no? E per i ragazzi delle medie ho concluso con questa domanda: come si è organizzata la tua scuola per gli esami di terza media? Si faranno o no?

Ecco le risposte:

Giovanni III media
  1. Credo che la didattica a distanza sia utile per completare gli studi perché alcuni avrebbero dovuto ripetere l’anno. 
  2.  Per i decreti della ministra credo siano giusti e credo sia l’unico modo per superare questo periodo senza rimanere indietro. 
  3.  Tutte le scuole faranno l’esame di terza media e si farà con una video-chiamata con i professori 
Emanuele IV liceo 
  1. In questi mesi mi sono comportato pressoché bene, ho svolto quasi tutti i compiti che bisognava consegnare e ho partecipato a tutte le lezioni, spesso facendo degli interventi. 
  2.  Penso che sia stato corretto cambiare idea all’ultimo. Non tanto per il fatto che in questo modo alcuni ragazzi rischino di essere bocciati (perché si deve sempre studiare, indipendentemente se la promozione è assicurata o no) ma più che altro per il gesto in sé. Una persona come lei dovrebbe essere chiara e decisa quando decide di apportar un nuovo decreto. Per questo avrebbe dovuto pensarlo prima e rivelarlo al posto dello stesso decreto che assicurava la promozione a tutti gli studenti. Secondo me questa storia la dice lunga su come le persone (non solo i politici, ma specialmente gli adulti) fanno sempre come vogliono.

Giovanni I liceo
  1. Il DAD poteva essere gestito meglio con un controllo diretto del ministero senza lasciare che i professori facessero come gli pare (in riferimento a orari delle lezioni, durata delle stesse, calendari degli incontri N.d.R.): servivano delle istruzioni ben precise. 
  2.  Gli ultimi decreti, per quanto ne so, sono solo bozze. Qualcosa andava anticipato prima, anche se non era pronto. Il fatto che l’abbiano detto solo ora è una mancanza di rispetto verso gli studenti. È una situazione difficile, certo, ma penso che sia inammissibile questo ritardo.
Opinioni di alcuni miei compagni di classe: penso che non sia stata una mossa saggia emanare il primo decreto, dato che si è immediatamente pensato che si potesse smettere di studiare e quindi i ragazzi con alcune difficoltà hanno avuto ancora più problemi.



scritto da Daniele Di Rienzo

giovedì 7 maggio 2020

Giornata della terra... in quarantena!


Il 22 aprile è stato il 50ennale dell’Earth day ovvero il giorno in cui celebriamo la fertile madre che ci offre la vita e che l’ha offerta ai nostri antenati; quest’anno, però, il 22 aprile si è differenziato dai precedenti 49. Infatti abbiamo trascorso questa ricorrenza chiusi in casa per via del Covid-19. Infatti, il fatto che 4 miliardi di persone si trovino chiusi nelle proprie case ,  ci ha fatto assistere ad una specie di rivolta da parte della natura che si è riappropriata degli spazi che NOI dovremmo condividere con la natura stessa ovviamente rispettandola; ciò però non avviene anche perché il neoliberismo ha l’unico scopo di produrre attuando con la terra  una relazione di tipo "estrattivista". Inoltre la globalizzazione portata da questo nuovo secolo si è rivelato subdola, difatti  in poche settimane il nostro mondo è diventato improvvisamente un insieme di indifferenti,  specialmente nei confronti dei paesi più in difficoltà nell'affrontare questa pandemia. Cito il fattoquotidiano: "La lezione più evidente che possiamo trarre è che la Terra è un organismo vivente in cui tutto si tiene: biologia, ecologia, economia, istituzioni sociali, giuridiche e politiche. La salute di ciascun individuo è dipendente dal buon funzionamento dei cicli vitali del pianeta”. Noi dobbiamo impegnarci a salvaguardarli dato che in questo periodo ci siamo accorti di come sia necessario l’impegno di tutti per cambiare le cose.  Proprio per questo motivo, quando finirà la quarantena,  spero che si inizi a pensare seriamente alla salvaguardia del nostro pianeta.

di Giovanni Pasqualini

Editoriale Deneb della Sera

Siamo di fronte ad uno dei momenti più bui dello scoutismo dai tempi della seconda guerra mondiale. In quegli anni  le nostre mit...